
L'integrazione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) nei veicoli moderni impone nuove sfide ai carrozzieri. La verniciatura non è più solo un aspetto estetico, ma un processo che deve tenere conto della funzionalità di sensori e telecamere.
L’evoluzione tecnologica sta rivoluzionando il settore automobilistico, e i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) rappresentano una delle innovazioni più significative.
Funzioni come il cruise control adattivo, l’avviso di uscita di corsia, il sistema di frenata automatica e l’assistenza al parcheggio si basano su una rete complessa di sensori, telecamere e radar. Per i carrozzieri, ciò comporta nuove sfide, in particolare nel processo di verniciatura, che può influenzare direttamente il funzionamento di questi dispositivi.
Di tutto questo e molto altro ha scritto il giornalista Jason Stahl, che ha pubblicato sulla rivista BodyShop Business un articolo interessante che riproponiamo e che offre importanti spunti di riflessione.
Identificare le aree sensibili
I sensori ADAS sono posizionati in punti strategici del veicolo, tra cui il paraurti anteriore e posteriore (radar e sensori ultrasonici), il parabrezza, gli specchietti retrovisori (telecamere e LiDAR), gli specchietti laterali e parafanghi (sensori di rilevamento angoli ciechi).Prima di procedere con la verniciatura, è fondamentale individuare e proteggere questi componenti. Stahl precisa che una semplice ispezione visiva può aiutare a identificare telecamere, sensori ultrasonici e radar. Inoltre, i sistemi ADAS possono essere riconosciuti consultando il cruscotto, i comandi sul volante o il display centrale del veicolo.
Nel caso di riparazioni di carrozzeria che coinvolgano queste aree, invece, è essenziale seguire le linee guida del costruttore per evitare disallineamenti o installazioni errate, che possano compromettere la precisione dei sistemi ADAS.
Attrezzature e formazione specifica
Nell’articolo, Stahl precisa che le officine e le carrozzerie devono investire in formazione specializzata e attrezzature adeguate per operare sui veicoli dotati di sistemi di assistenza alla guida. I tecnici devono perciò conoscere:• Le procedure di gestione e manutenzione di sensori e telecamere;
• I protocolli di calibrazione dei dispositivi;
• I requisiti specifici stabiliti dai produttori automobilistici.
“Un errore comune è pensare che, se la telecamera non viene scollegata durante la rimozione del parabrezza, la ricalibrazione non sia necessaria. Questo non è corretto: una calibrazione post-intervento è sempre richiesta per garantire il corretto funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida”, ribadisce Stahl.
L’Impatto dello spessore della vernice
Lo spessore del film di vernice può influire sul funzionamento dei sensori, in particolare quelli radar e LiDAR. Strati di vernice troppo spessi, infatti, possono ostacolare i segnali, causando letture errate o il malfunzionamento del sistema. È quindi essenziale rispettare le specifiche del produttore per mantenere la precisione dei sensori.Non solo lo spessore del trasparente, ma anche la base e i fondi possono interferire con il radar.
Un primer applicato in eccesso o una stratificazione non uniforme possono alterare la trasmissione del segnale. Inoltre, eventuali graffi o imperfezioni sulla parte interna del paraurti non possono essere semplicemente carteggiati, poiché ciò potrebbe disperdere il segnale radar.
Colore e riflettività: elementi critici
I sistemi ADAS basati su telecamere possono essere sensibili alla riflettività e al colore della vernice. Finiture ad alta brillantezza o metallizzate possono generare riflessi che disturbano le immagini catturate dalle telecamere, mentre tonalità scure possono ridurre il contrasto e compromettere le prestazioni del sistema.Stahl sottolinea poi che i colori metallizzati sono i più problematici per i radar, ma anche le vernici micalizzate e lo spessore complessivo del film possono avere effetti negativi.
Alcuni pigmenti presenti nelle vernici più recenti potrebbero ancora non essere stati testati per verificare eventuali interferenze con i sensori.
Oltre l’estetica
Con la diffusione dei sistemi ADAS, dunque, la verniciatura di un veicolo non è più solo una questione estetica, ma un processo che richiede una conoscenza approfondita dell’elettronica avanzata.Seguire scrupolosamente le linee guida del produttore è fondamentale per garantire un risultato ottimale, preservando la sicurezza e la funzionalità del veicolo.
Adattarsi a queste nuove tecnologie non solo migliora la soddisfazione del cliente, ma permette anche alla carrozzeria di posizionarsi come un punto di riferimento nel settore. Prima di iniziare qualsiasi lavorazione, è indispensabile verificare la presenza di sistemi ADAS e adottare le giuste precauzioni.
Infine, per evitare danni accidentali, è consigliabile coprire e proteggere sensori e telecamere durante il processo di verniciatura, assicurandosi che i materiali di mascheratura non lascino residui che possano comprometterne la funzionalità.